Cinque domande a Studio MILO
Studio MILO nasce in seguito al primo incontro in cantiere (ad Ibiza) tra Arianna Crosetta e Federica Gosio e rispecchia le loro personalità, completamente differenti, ma allo stesso tempo affini. Nel loro “covo” cercano di mantenere un clima dinamico e stimolante, che permetta di essere sempre attente ai cambiamenti, alle tendenze. Questo grazie anche ai giovani collaboratori, in cui credono tantissimo, soprattutto per la loro capacità di guardare la realtà con occhi nuovi e curiosi.
photo credits: Manuela Bucci
- Un progetto che vi racconta?
“Siamo legati a tutti i nostri progetti. Sicuramente il più recente è quello realizzato per Saba Italia, da Archiproducts, dove uno spazio se pur limitato nelle dimensioni è stato valorizzato da un fondale con texture geometrica, linee pulite e campiture di colore, che ben si sposano con la tradizionalità del luogo“.
photo credits: Cristina Galliena Bohman
- Un oggetto della storia a cui non rinuncereste mai?
“Siamo affezionate a moltissimi oggetti, ma sicuramente la sedia Superleggera di Gio Ponti, occupa un posto speciale nel nostro cuore. E’ un oggetto iconico, ma sempre originale, simbolo intramontabile dell’eccellenza del design italiano. Una piccola “architettura domestica” in grado di arrichire ogni ambiente, antico o moderno, lussuoso o essenziale.”
- Il materiale preferito?
“Sicuramente il marmo è un materiale che sta vivendo una nuova vita e sta sperimentando nuove forme d’espressione nel mondo dell’interior design. Noi lo abbiamo utilizzato per la cucina di una residenza progettata ad Holland Park, Londra. Qui, domina il marmo dei piani orizzontali e verticali dell’isola, in una stanza dove la texture della pietra viene esaltata dalla wallpaper che arreda la stanza”.
photo credits: Giorgio Possenti
- La casa descritta in pochi aggettivi?
“Siamo molto eclettiche e ci ispiriamo a stili diversi. Siamo sempre proiettate al futuro e cerchiamo sempre di reinventarci, stimolarci, ricreando con molta dedizione, tendenze, nuovi materiali, finiture e tutto ciò che caratterizza il mondo dell’interior e di conseguenza le nostre case”.
photo credits: Giorgio Possenti
- Il luogo preferito?
“Abbiamo lo studio in due paesi diversi, Milano e Londra, e viaggiamo molto. Da ognuno di questi luoghi e da ogni viaggio, “rubiamo” qualcosa e lo facciamo nostro. Architetture, colori, tessuti, nuance, si fondono insieme nei nostri progetti passati, presenti e futuri”.