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Gallerie e passaggi coperti milanesi

alt="Gallerie e passaggi coperti milanesi - Galleria Vittorio Emanuele - Milano"

I passaggi coperti italiani, recependo da Parigi le potenzialità di questa forma architettonica e funzionale, hanno storicamente permesso intrecci e scambi anche in termini sociali attraverso un’idea nuova (per l’Ottocento) di vivere la città. Milano è stata la prima città italiana a farsi influenzare da questa “novità” prevedendo diverse gallerie che da quel momento collegano strade e piazze, dando vita ad una vera e propria mappa di passaggi coperti spesso dediti alla cultura e al commercio e su cui affacciano vetrine che rappresentano i brand internazionali ma anche la tradizione milanese con le sue botteghe storiche e i ristoranti tipici. Tra questi passaggi, la galleria Vittorio Emanuele II, che collega Piazza del Duomo e Piazza della Scala, è la più conosciuta; rappresentava un ritrovo per la borghesia milanese sul finire dell’Ottocento ed è rimasto oggi uno dei punti nevralgici per lo shopping della città.

alt="Gallerie e paessaggi coperti milanesi - Galleria Vittorio Emanuele - Milano - Copertura"

A pochi passi dal Duomo, vicino a Piazza San Babila, si trova un elegante e più moderno passaggio pedonale considerato di importanza storica dalla Sovraintendenza delle Belle Arti; il passaggio collega via Durini a Corso Europa e fa parte di un complesso per abitazioni, negozi e uffici progettato nel 1957 dall’architetto Luigi Caccia Dominioni. La galleria, impreziosita da un mosaico a pavimento dell’artista Francesco Somaini, ha una forma sinuosa su cui si affacciano le vetrine in cristallo curvato di alcune attività commerciali. Il soffitto è anchesso sinuoso e senza angoli, verniciato di quel rosso che è tra le cifre stilistiche di Caccia Dominioni.

alt="Gallerie e passaggi coperti milanesi - Galleria Strasburgo - Milano - Arch. Luigi Caccia Dominioni"

credits: Galleria Strasburgo

Proprio accanto a Palazzo Turati, si trova invece la Galleria Meravigli costruita negli anni ’30 a pochi passi dal duomo. Il passaggio lungo circa sessanta metri è sovrastato da una maestosa struttura in ferro e vetro che ricopre per intero lo spazio e arriva nel suo culmine centrale a unaltezza di nove metri. La vetrata richiama lo stile parigino e più in generale la tendenza dettata dalle Esposizioni universali dellepoca. Un mosaico disegna il pavimento con le decorazioni floreali tipiche della Milano Liberty. E’ in questa solenne cornice che Nicole Unicole e l’azienda olandese FritsJurgens hanno recentemente collaborato per dare vita ad un ambiente unico con una realizzazione su misura: imponenti porte a bilico, in vetro incorniciato in acciaio, aprono adesso l’ingresso a questa prestigiosa galleria con quattro grandi ante che montano linnovativo System M che si inserisce a scomparsa, permette una totale integrazione delle nuove porte sulla struttura esistente e trasforma un gioiello della Milano di un tempo, ma conosciuto a pochi, in uno spazio adatto ad accogliere eventi.

alt="Gallerie e passaggi coperti milanesi - Galleria Meravigli - Fritsjurgens System M - Milano"

Cristina e Giovanni Silvera, nel libro “Luci in galleria”, hanno documentato il valore del patrimonio architettonico, storico e culturale costituito dalle non poche gallerie e passaggi coperti di cui è ricca Milano. Il libro racconta la storia e le atmosfere di questi luoghi che sono stati nel tempo dedicati alle passeggiate e al commercio, all’intrattenimento e alla cultura. Gli autori hanno attraversato con la fotografia e il racconto le gallerie grandi e piccole, antiche e moderne della città  concentrandosi sulla luce, elemento naturale che permette la fruizione delle stesse creando affascinanti atmosfere. Il lavoro degli autori e del fotografo Franco Fratini ricostruisce con pazienza e passione lintera rete delle gallerie milanesi cedendo il passo alla lentezza che permette di godersi queste dimenticate meraviglie della città.

alt="Gallerie e passaggi coperti milanesi - Libro: "Luci in galleria"

Mentre tanti di questi passaggi coperti sono sconosciuti o poco valorizzati, “I sentieri di Milano”organizza su richiesta, per gruppi e scolaresche, visite dedicate alle gallerie che permettono di scoprire la città passeggiando tra alcune delle oltre quaranta strade coperte, da quelle più affollate e conosciute a quelle dimenticate, ma ugualmente meritevoli della nostra attenzione da turisti o cittadini. In questi passaggi ci sono spesso botteghe storiche, caffè, ristoranti che rappresentano e documentano la storia di Milano. La durata del tour è di circa un’ora e mezza tra curiosità, aneddoti e dati storici.

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