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Cinque consigli per un weekend a Varsavia

alt="Cinque consigli per un weekend a Varsavia - Centro storico"

La Parigi del nord, come era chiamata Varsavia prima della Seconda Guerra Mondiale, è un crocevia di culture e forti contrasti, sia architettonici che umani. La città è stata bombardata e quasi completamente distrutta durante l’ultimo conflitto mondiale, perdendo gran parte del suo patrimonio (praticamente l’85% degli edifici sono andati distrutti) ma, proprio dal trauma della guerra e dell’occupazione sovietica e nazista ha sviluppato il suo più forte senso di resilienza ed è oggi risorta in un melting pot di culture e quartieri da scoprire anche solo in pochi giorni.

alt="Cinque consigli per un weekend a Varsavia - Piazza centro storico"

La città vecchia di Varsavia è stata ricostruita così fedelmente che l’UNESCO ha attribuito la tutela di Patrimonio dell’Umanità a questo quartiere, dove edifici colorati e decorati si affacciano su stradine e piazze con un’infinità di locali e negozi. Il ghetto ebraico invece venne praticamente raso al suolo ed oggi, in memoria di quel pezzo di storia che ha segnato l’umanità intera, è stata creata la Via Della Memoria ed è possibile vedere le gigantografie dei volti di alcuni ebrei che abitavano nel ghetto, sulle facciate dei pochi palazzi rimasti dopo il passaggio dei tedeschi. La “Strada Reale” infine vi porterà a scoprire le dimore storiche e nobili d’epoca con parchi e giardini in cui passare qualche ora di relax.

alt="Cinque consigli per un weekend a Varsavia - Autor rooms"

Ma dove soggiornare a Varsavia se non in uno dei due hotel più cool del momento? Autor Rooms progettato da Mama studio & Mateusz Baumiller fa parte del circuito Design Hotel group ed è lo specchio di come la città stia diventando una capitale sempre più moderna, aperta e ospitale. A metà strada tra un Boutique Hotel ed un B&B, Autor Rooms ha le sembianze di una casa in cui si incontrano il vecchio ed il nuovo, in cui la storia e la contemporaneità si mescolano; sia gli ambienti comuni che privati, sono rilassati, confortevoli e informali. Si tratta di quattro mini appartamenti, tutti progettati diversamente, con l’obiettivo, ben centrato, di creare un piccolo gioiello che parla di design e di un nuovo modo di intendere l’ospitalità.

alt="Cinque consigli per un weekend a Varsavia - Puro hotel"

Puro Hotel invece fa parte di un brand polacco che ha altre sedi in diverse città. Il design è sobrio ed elegante, tanti pezzi di design provenienti da diverse epoche e stili, sono mescolati tra loro in un equilibrio cromatico e formale che crea una sorta di “minimalismo decorato”, una base neutra e semplice su cui si stagliano oggetti dal carattere deciso e non sempre minimali. Molto meglio della terrazza panoramica del palazzo della Cultura e della Scienza (denominato anche il “mostro” dai polacchi), è un aperitivo al Loreta, il bar sulla terrazza del Puro Hotel, che gode di una vista impagabile sulla città.

alt="Cinque consigli per un weekend a Varsavia - Opaslytom restaurant"

Il ristorante Opasly Tom infine è una delle mete preferite per chi è attento al buon cibo ma non rinuncia ad una cornice in cui il design è protagonista. Disegnato da Buck.Studio il locale serve una cucina contemporanea polacca in stanze comunicanti di diversa dimensione accomunate da alcuni segni che si ripetono e creano un continuum tra una sala e l’altra. Le pareti sono infatti rivestite di velluto ondulato, creano l’affetto di una tenda morbida che avvolge tutto, ma il comune denominatore sono anche i colori ispirati al mondo della natura, dal miele al blu profondo fino al verde salvia. Per chi avesse intenzione di concedersi un weekend romantico, c’è una sala segreta con un solo tavolo, un piccolo angolo dall’atmosfera silenziosa e raccolta.

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