logo
Duis autem vel eum iriure dolor in hendrerit in vulputate velit esse molestie consequat, vel illum dolore eu feugiat.

Uno spazio minimo trasformato in sofisticata suite

Archventil è uno studio internazionale di architettura e design fondato a Milano nel 2012. Il team multidisciplinare si occupa di interni residenziali e commerciali mettendo al centro del pensiero progettuale la realizzazione di spazi funzionali, confortevoli e stimolanti, che diano valore alle esperienze di chi li vive. Il gusto spiccatamente contemporaneo intercetta l’interesse del cliente cosmopolita, riuscendo a interpretare il genius loci e calando ogni progetto nel contesto che gli è proprio. Abbiamo avuto il piacere di intervistare Elena Tomlenova, Founder & Art Director di Archventil, il cui percorso formativo universitario inizia a Mosca per continuare in Italia e si concentra prima sulle discipline letterarie, per poi proseguire nell’architettura, nell’interior ed infine nella strategia del design; questo garantisce una visione progettuale aperta e concreta, sempre ricca di diversi stimoli e contaminazioni culturali.

alt: "materialiedesign-archventil-studio-ritratto-bn.jpg"

Tra i 280 progetti che avete portato a termine in questi ultimi due anni, ci racconti i dettagli di uno spazio piccolissimo e di come questo riesce a soddisfare le esigenze specifiche del committente?

Il progetto di una mini suite per un cliente che di professione è pasticciere è stata una sfida interessante. Nello spazio di soli 25Mq trovano modo di compiersi tutte le più importanti e imprescindibili funzioni dell’abitare di una persona moderna, di gusto e dalla raffinata sensibilità estetica. Per coniugare le dimensioni ridotte dell’ambiente alle esigenze del proprietario, che ama avere ospiti in casa, il disegno dello spazio è composto di diverse soluzioni su misura.

alt: "materialiedesign-Archventil_Mini Suite Pasticciere_ph Alessandro Santi_milano_studio_interior_design"

Qual’è il cuore di questo spazio minimo?

Il cuore del progetto è la cucina. Il proprietario la usa come laboratorio professionale per le sue creazioni. Volevamo diventasse il punto di convergenza dell’intero spazio e, grazie allo specchio, siamo riusciti a creare l’effetto di una seconda stanza, dove essa si protende e prende respiro, riflettendo e allungando la dimensione dell’isola, che ospita bancone snack e sgabelli per accogliere gli amici. “Inizialmente non avevo pensato all’isola, ma lo studio me l’ha proposta e mi ha convinto: esigevo spazio e comodità innanzitutto, ma i contenitori e le nicchie sono utili per tutte le attrezzature” racconta Antonio, il proprietario, appassionato di cucina, design e viaggi.

alt: "materialiedesign-Archventil_Mini Suite Pasticciere_ph Alessandro Santi_dettaglio_cucina_isola"

Come avete dato vita a questo elemento accentratore di funzioni e convivialità?

Lo studio ha optato per una soluzione su misura di Binova. A parete, è stata diseganata una cucina lineare, dove le basi che accolgono lavello e lavastoviglie sono inserite in una nicchia tra le colonne forno e frigo. Di fronte a questo elemento lineare, l’isola, con il piano cottura di Elica che integra la cappa per una maggiore pulizia nelle forme, garantendo, al contempo, tanto spazio di contenimento. Tra gli elettrodomestici, voluti dal proprietario, vi sono una cantinetta di degustazione per i dolci e un forno combinato professionale per cottura a microonde e a vapore con camera lievitante ed essiccatore.

alt: "materialiedesign-Archventil_Mini Suite Pasticciere_ph Alessandro Santi_dettagli_interior"

Quali sono gli elementi e i segni che legano la mini suite e permettono una perfetta armonia ed organizzazione?

L’ambiente è studiato nei minimi dettagli, fino al centimetro, con la boiserie a mascherare l’ingresso, che resta isolato e diventa impercettibile quando si soggiorna nello spazio principale della casa. La convivenza di più funzioni nella stessa stanza ha reso necessario qualche accorgimento per andare oltre l’estetica tradizionale: i toni della cucina riprendono quelli delle pareti per armonizzarla con l’ambiente, le scenografiche applique Palma di Vibia, racchiuse da bordature Orac Decor, dialogano con quelle del living. Sempre sfruttando il motivo della nicchia, usato per la cucina a parete, è stata realizzata un’alcova per il divano letto, comodo e largo, con luce appositamente calibrata e pratiche librerie sui lati. L’armadio accanto è mimetizzato dalle bordature che fanno sembrare il volume parte dell’architettura della stanza.

alt: "materialiedesign-Archventil_Mini Suite Pasticciere_ph Alessandro Santi_interior-design-bagno"

Che ruolo giocano i dettagli dell’architettura d’interni, la scelta dei materiali e della palette?

Determinante nella definizione della forma, oltre all’esigenza di far convivere gradevolmente le funzioni richieste, è lo stile la cui incidenza si manifesta, in particolare, nel finto spessore creato per definire le importanti mazzette delle porte finestre. La finta parete è sfruttata per offrire ulteriori contenitori ed arriva anche a disegnare il bagno. Il camino riprende e sostiene lo stile e la palette, tutta chiara, mentre il parquet di noce a spina ungherese, insieme agli elementi metallici dorati, a quelli neri e al tessile grigio, contribuisce a creare i giusti contrasti, pur mantenendo rigore e armonia.

Photo Credits: Alessandro Santi

Post a Comment